Bevande funzionali a base di fibre vegetali

La realizzazione di bevande funzionali per la modulazione dello stimolo sazietà/fame ed il riequilibrio della flora batterica intestinale si inquadrano nella strategia dei cibi funzionali.

Gli alimenti sono definiti funzionali quando, al di là delle proprietà nutrizionali di base, è scientificamente dimostrata la loro capacità di influire positivamente su una o più funzioni fisiologiche. Prerogativa fondamentale degli stessi alimenti è anche quella di contribuire a preservare o migliorare lo stato di salute e/o a ridurre il rischio di insorgenza delle malattie correlate al regime alimentare.

Le fibre alimentari contengono componenti non digeribili (es. la cellulosa) che in virtù delle loro caratteristiche chimico-fisiche svolgono una funzione modulatrice sullo stimolo sazietà/fame, inoltre, sono presenti componenti fermentabili solo in particolari tratti dell’apparato gastro-enterico (ad es. inulina ed oligofruttosio) che costituiscono l’alimento preferenziale per particolari popolazioni della flora batterica intestinale (ad es. lattobacilli e bifidobatteri)  responsabili di numerose funzioni fisiologiche. Tali popolazioni microbiche devono essere mantenute in equilibrio con gli altri batteri del tratto digerente, tra cui, sono presenti specie potenzialmente nocive (ad es. E. Coli) per evitare l’insorgenza di disturbi e patologie nell’organismo ospite (uomo).

La possibilità di migliorare la salute ed il benessere dei propri clienti, riducendo il rischio di malattia, ha spinto molte industrie alimentari ad investire nel fiorente settore degli alimenti funzionali.

Dall'altra parte vi è un crescente interesse dei consumatori verso il cibo, inteso come fonte di benessere e salute. Mai come in questi ultimi decenni, nei Paesi industrializzati, vi è stata abbondanza di cibo; tale eccesso ha praticamente sradicato le patologie da deficit nutrizionali ma ha aperto le porte ad un'altra malattia, altrettanto preoccupante, chiamata obesità. La ricerca è oggi incentrata sull’identificazione dei componenti alimentari biologicamente attivi potenzialmente in grado di ottimizzare il benessere fisico e mentale e di ridurre anche il rischio di contrarre malattie.

In questa categoria rientrano le "sostanze di terza generazione" come l'inulina, i fruttoligosaccaridi, i probiotici, i flavonoidi ed altri agenti antiossidanti, le cui benefiche proprietà sono state scoperte in epoca relativamente recente.

Gli alimenti funzionali, consumati nell’ambito di una dieta e di uno stile di vita equilibrato, offrono grandi potenzialità nel miglioramento della salute e/o nel contribuire alla prevenzione di determinate malattie.

BioTekNet è in grado di:

  1. Identificare il phytochemical e comprendere i meccanismi di interazione tra l’alimento (o ingrediente) e modulare l’espressione genica, le funzioni biochimiche e i potenziali effetti fisiologici;
  2. Sviluppare modelli e metodologie (ad esempio biomarkers) per dimostrare, attraverso studi di nutrizione umana, tali effetti fisiologici e le loro conseguenze, così da poter giustificare specifici benefici funzionali;
  3. Disegnare adeguati studi di nutrizione umana per dimostrare, al di là degli effetti funzionali, un beneficio sulla salute, compresa la prevenzione di malattie.

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Ricercatori

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    • De Rosa Mario

    • Professore ordinario di Biochimica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia della Seconda Università degli Studi…

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    • Pavone Vincenzo

    • Professore Ordinario di Chimica Generale presso la Facoltà di Scienze MM.FF.NN. dell’Università degli Studi…

    • continua

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